Vasto

banner cradle

Vasto Stemma

Vasto  o il Vasto (Lù Uàštë in dialetto abruzzese; Histonium in latino e Ἱστόνιον, Histónion in greco antico) è un comune italiano di 41 417 abitanti della provincia di Chieti in Abruzzo. È il 7º comune più popolato della regione e il 2º della provincia, oltre che comune capofila della Costa dei Trabocchi e del comprensorio del Vastese. Ha origini molto antiche, risalenti al popolo dei Frentani, che nel XII secolo a.C. fondarono Histonium, importante borgo marinaro e porto dell'Adriatico che mantenne inalterato tra alti e bassi nei secoli il potere marittimo. Distrutta dai Longobardi, fu ricostruita nell'attuale aspetto medievale, divenendo una importante roccaforte durante la breve signoria dei Caldora e in età aragonese, fino alla proclamazione della breve Repubblica Vastese nel 1799, dopo il dominio secolare della famiglia D'Avalos. Il centro storico vastese è rappresentato dal Castello Caldoresco, dalla Cattedrale e specialmente dal Palazzo d'Avalos, che ospita un complesso di Musei sulla cultura locale, per cui dal XIX secolo fu nota come "Atene degli Abruzzi".

Da vedere: • Villa comunale: è stata creata negli anni '30 nella zona di Piano Aragona, come sbocco ultimo del Corso Italia, sull'estremità finale rispetto a Piazza Rossetti. La villa è una delle più grandi d'Abruzzo, realizzata intorno al Viale delle Rimembranze per celebrare i caduti della Grande guerra, e si divide in un parco con laghetto e una torretta del 1932, che simboleggia lo stemma civico, e una zona verde usata per lo svago dei ragazzi.
• Villetta: piccolo parco pubblico situato lungo via Santa Caterina da Siena. 

• Giardino Napoletano di Palazzo d'Avalos: si trova affianco il palazzo, rivolto verso il mare, riportato all'antico splendore che gli ha restituito l'originale impianto settecentesco. Tra siepi di bosso e cespugli di rose, è possibile percorre il giardino a forma di croce e i vialetti ortogonali, coperti da un pergolato, sino aggiungere alla terrazza panoramica. L'organizzazione a croce è una soluzione molto frequente nei chiostri dei giardini alla napoletana dell'età barocca, come quello del chiostro di Santa Chiara aNapoli; al centro dove ancora si trova il pozzo fra quattro sedili ricoperti di maioliche, sorgeva un padiglione sorretta da colonne, oltre a due fontane ornamentali con giochi d'acqua. In origine esisteva anche un ninfeo, nel piccolo ambiente che si apre sulla destra, coperto a volta, con due piccole nicchie laterali in origine rivestite in conchiglie.
• Parco "Giuseppe Spataro": villetta situata nella zona nuova, in Largo Alcide De Gasperi.
• Riserva naturale guidata Punta Aderci: è stata istituita con L.R.N. 9 del 20 febbraio 1998: è la prima riserva marina dell'Abruzzo, nata dall'idea di conciliare l'aspetto naturalistico dell'area naturale con quello turistico, relativo alla fruibilità delle spiagge. La riserva ha una estensione di circa 285 ettari, e va dalla spiaggia di Punta Penna, attigua al porto vastese, alla foce del fiume Sinello presso Casalbordino Lido. Nel 2000 il comune di Vasto ha adottato il Piano di Assetto Naturalistico della riserva, elaborato dalla Cooperativa COGECSTRE di Penne, approvato in via definitiva dal Consiglio Regionale nel 2007. La lunga spiaggia di sabbia di Punta Penna termina con la spiaggia di sassi dei Libertini, sottostante la falesia del promontorio di Punta Aderci. La spiaggia Libertini è accessibile sia da Punta Penna che, attraverso un sentiero di 80 gradini, da Punta Aderci. Dalla spiaggia si prosegue per la spiaggetta a ciottoli di Mottagrossa, fino alla foce del Sinello a ovest. Le più note spiagge della zona sono la spiaggia di Casarza, la Canale, San Nicola e Vignola, dove sono visibili anche parte dei molti trabocchi presenti a Vasto (alcuni dei quali sono tuttora ristoranti).
• Riserva naturale Marina di Vasto: si trova nella zona a mare del centro, riconosciuto Sito di Interesse Comunitario, e confina con San Salvo. Contiene circa 60 ettari di costa, parallelo alla strada statale Adriatica, terminando con il Giardino Botanico Mediterraneo di San Salvo. Percorrendo la pista ciclopedonale, compreso tra il lungomare Duca degli Abruzzi e la marina di San Salvo, è possibile apprezzare uno degli ambienti dunali meglio conservati della costa adriatica, con la tipica successione vegetazionale che dalle piante più esposte alla salsedine marina, quali la cakile marittima (ruchetta di mare), sfuma nei contorni consolidati da Elytrigia juncea (agropiro) e Ammophilia littoralis. Sentieri attrezzati percorrono i vari settori dell'area protetta, composta anche da praterie umide, dove nidifica il fratino.

 

 

 

Attività:
Visita borgo
 gratuito
Visita castello Palazzo d’Avalos gratuito
Visita al sito naturalistico Riserva naturale regionale di Punta Aderci 
 gratuito
Visita al museo Palazzo d’Avalos € 1,00

 

Scheda "ABITARE I LUOGHI" clicca QUI
Scheda per DIRIGENTE SCOLASTICO clicca QUI

SCHEDA ADESIONE

 

Calcola il percorso per arrivare sino a Vasto, clicca su "altre opzioni", verrai indirizzato alla mappa dove poter inserire il punto di partenza.