Corfinio

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Corfinio Stemma

Corfinio (anticamente Corfinium, poi, nel periodo romano, Pentima, indi nel medioevo Valva, ha ripreso il nome classico nel 1928)[3]è un comune italiano di 1 042 abitanti della provincia dell'Aquila in Abruzzo. Fa parte della Comunità montana Peligna. In epoca italica fu abitata dai Peligni, e durante la guerra sociale contro Roma (91-88 a.C.) divenne capitale del popolo dei Sanniti, e di una porzione di territorio chiamato "Italia", dal nome osco "Vitelia". Da vedere la Concattedrale valvense di San Pelino. La prima basilica sorse sulla tomba di San Pelino, vescovo di Brindisi, martire al tempo di Flavio Claudio Giuliano, nel sepolcreto sito nei pressi della città di Corfinium, capitale dei popoli italici insorti contro Roma. La città, risorta in età longobarda con il nome Valva, fu poi definitivamente distrutta dalle incursioni di Saraceni e Ungari. L'antica Corfinium assunse in seguito il nome di Pentima, che conservò fino al 1927; nel 1928 il borgo di Pentima fu ribattezzato Corfinio in onore della gloriosa capitale italica. Nel 1075 il vescovo Trasmondo, prediletto del grande pontefice Gregorio VII, come viene attestato nel nel Chronicon Casauriense, promosse la rifondazione della basilica insieme a quelle del S. lo di Sulmona, utilizzando le maestranze che avevano da poco edificato S. Liberatore alla Maiella. Egli fu al centro della politica papale anti-normanna, di cui la chiesa corfiniese venne ad assumere un valore emblematico. I lavori si interruppero nel 1092 con la consacrazione della sola parte realizzata, iltransetto monoabsidato del cosiddetto mausoleo di Sant'Alessandro, a fianco del quale sorgerà più tardi la nuova cattedrale che ammiriamo oggi. Un riferimento ancora più evidente al repertorio classico contraddistingue le scelte scultoree, messe a punto dai decoratori abruzzesi nel primo decennio del XII secolo, secondo un atteggiamento culturale rivolto ai modelli antichi che trovò nella chiesa valvense una delle sue massime espressioni. Testimonianza eminente di questa tendenza è il pulpitoche domina nella nave mediana, realizzato al tempo del vescovo Odorisio (in carica dal 1168 al 1188): qui la decorazione, che rinuncia ad ogni contenuto narrativo, per una vivace stesura degli ornati ed il fine intaglio del fogliame, tocca un vertice, per la maestria dell'esecuzione e per la raggiunta armonia generale dell'impianto.

 

 

 

Attività:
Visita borgo
 € 3,00
Visita al museo civico archeologico “Antonio De Nino”  € 5,00
Visita al sito naturalistico “Parco archeologico De Nicola-Colella” 
 € 2,00
Visita al museo civico archeologico “Antonio De Nino”  € 5,00
Visita alla Cattedrale di San Pelino e Oratorio di Sant’Alessandro 
 € 2,00
Degustazione dei prodotti topici:Olio e.v.o. “Rustica-Gentile” della Valle Peligna e crema di olive; Zolle d’aglio del Consorzio “Aglio Rosso di Sulmona”; Prodotti caseari delle aziende locali; Dolcitipici locali   € 3,00

Laboratori didattici

 € 7,00
Offerta:Museo+Visita Guidata+ laboratorio a scelta
 € 10,00

Laboratori didattici

Il piccolo archeologo - archeologia
Il laboratorio prevede una fase teorica e una pratica, nella quale i ragazzi effettueranno la simulazione di uno scavoarcheologico. La fase teorica viene svolta con il supporto di un computer e un videoproiettore. Gli studenti possonoscoprire il lavoro dell’archeologo: dalla ricerca delle fonti allo studio del territorio, attraverso la cartografia e le fotografieaeree, fino allo scavo stratigrafico. Terra, cazzuola e reperti aiuteranno a capire come scava l’archeologo. I reperti, unavolta scoperti, dovranno poi essere siglati, disegnati e catalogati proprio come farebbe un vero archeologo.
Obiettivi
> Conoscere i principali metodi di scavo, i principi della stratigrafia archeologica, i metodi di datazione, lo studiodelle tipologie di reperti…
Attività
> Proiezione multimediale
> Simulazione di scavo

A tavola nella storia - alimentazionetavola nella storia 
Come mangiavano i nostri antenati? Avevano tutti i prodotti di cui disponiamo oggi nella nostra mensa?Conoscendo come si nutrivano e quali erano i gusti preferiti dai nostri progenitori, scopriamo che tanti prodotti, comepomodori, patate, peperoni non esistevano ancora nei loro orti. Quindi la loro alimentazione era molto diversa dallanostra.Un interessante viaggio nella storia che ci fa riflettere sull’evoluzione del gusto e dell’alimentazione, proponendo perchéno... qualche piccolo assaggio!
Obiettivi
> Conoscere i diversi cibi nel corso dei secoli
> Capire come cambiano gli alimenti in base ai luoghi e alle abitudini
> Creare una consapevolezza su cosa portiamo quotidianamente sulla tavola
Attività
> Proiezione multimediale
> Degustazione dei cibi nelle diverse epoche storiche

La bottega del tessitore - artigianato
La bottega del tessitore - artigianatoIl laboratorio ha lo scopo di avvicinare gli studenti all’antica arte della tessitura, della quale viene illustrata la storia e lefasi della produzione ed i suoi cambiamenti, con l’ausilio di videoproiezioni.La tessitura, però, non intesa come sola manualità, ma come un’attività attraverso cui guardare alla vita quotidiana deipopoli, alla loro storia e alla loro cultura.Ampio spazio è lasciato all’esperienza manuale: ogni studente potrà lavorare direttamente su piccoli telai in legno perrealizzare una piccola porzione di tessuto, che resterà all’autore.
Obiettivi
> Imparare la tecnica preistorica della tessitura e della filatura
> Acquisire le informazioni relative alle fibre e coloranti naturali
Attività
> Proiezione multimediale
> Realizzazione di una stoffa utilizzando un piccolo telaio individuale

La bottega del ceramista - artigianato
La bottega del ceramista - artigianato
Il laboratorio si articola in due fasi: la prima prevede una introduzione sull’origine della tecnica e delle tecnologie utilizzatenella foggiatura e nella cottura dei manufatti, a partire dall’analisi dei reperti presenti nel Museo. Nella secondaparte i ragazzi faranno esperienza di lavorazione dell’argilla, realizzando alcuni manufatti che una volta cotti resterannoall’autore.
Obiettivi
> Imparare le tecniche di lavorazione dell’argilla, le principali metodologie di decorazione e cottura
Attività
> Realizzazione di un manufatto in argilla

A spasso per Corfinium - Ludico-didattico
Un gioco da tavolo dove i ragazzi, raggruppati in squadre, possono immaginare la vita e la storia di una città di 2000anni fa: partendo dalla porta di accesso principale, un percorso virtuale li accompagnerà al Foro, camminando lungo lavia Tiburtina; alle botteghe che si affacciano su cardi e decumani; all’anfiteatro dove è in corso uno spettacolo di gladiatorie... un pranzo al thermopolium per poi passare il pomeriggio alle terme o a teatro.Il gioco, preceduto dalla visita guidata al museo e da una proiezione in power point sulla storia di Corfinium, ha lo scopodi fissare le informazioni raccontate durante il percorso, stimolando la memoria e la capacità di effettuare collegamentitra le varie tematiche legate alla storia Romana.
Obiettivi
> Imparare a fruire da soli delle informazioni presenti in un museo
> Conoscere la storia di Corfinium e dei Popoli ItaliciAttività
> Proiezione multimediale
> Gioco a squadre con premio per la squadra vincitrice

Scheda "ABITARE I LUOGHI" clicca QUI
Scheda per DIRIGENTE SCOLASTICO clicca QUI

SCHEDA ADESIONE

 

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